Dai, solo con 2 settimane di ritardo ;)
Bella raga a tutti!
Con questo tipico saluto neozelandese, apriamo questa mail di info from nz per tutti voi. A parte che avreste già dovuto essere informati da chi, alle ore più impreobabili, ci ha già beccati nelle varie chat, o, pefforza, dal blog amici dello squirt, che è stato di recente aggiornato sia di alcune (poche) fotine su flickr, che dal video del nostro arrivo. Comunque, bando alle ciance!
Partiamo lunedi 7 da milano. Tutto regolare, volo molto tranquillo per tutti. Arriviamo a Londra. Anzi, nel bunker. Anzi, nella trappola di cristallo. Vaffanculo gli aereoporti.
Ok, scusate lo sfogo, ci spieghiamo meglio:
cominciamo col dire che negli aereoporti non si può fumare. E vabbè, mi pare anche giusto. Ma io, fumatore o no, se volessi anche solo prendere una boccata di stramaledetta aria, se soffrissi di una tremenda forma di claustrofobia e avessi un assoluto bisogno di aria... NO. COL CAZZO. PUOI MORIRE PIUTTOSTO. Puoi farti tutti gli stramaledetti terminal, in realtà noi ne abbiamo fatto solamente uno, il 4 (statene alla larga), cercando una cazzo di uscita, anche solo una finestra, un buco nel muro, senza trovare niente. E il peggio è che quando chiedevi informazioni ti guardavno peggio di un terrorista, manco gli avessimo chiesto dove potevamo trovare della cocaina. Cazzo, lì magari ci avrebbero anche trattati meglio. Comunque, con i nostri peregrinaggi nel terminal 4 di Heathrow, le 5 ore di attesa per il volo lungo sono, come dire, "volate".
Ed è volata anche l'agitazione che qualcuno avrebbe potuto provare, presa com'era dalla mancanza di RISPETTO E DEMOCRAZIA dell'aereoporto. Quindi saliamo e partiamo con il nostro Boing 777 alla volta di Singapore.
Ci rimpinzano subito di noccioline e ci servono la cena. Ai televisorini dei sedili notiamo, piacevolmente, che trasmettono Ratatouille, nemico pubblico e un altro film, di cui ignoriamo il titolo, con Dustin Hoffman, che fa il coglione, insieme a Natalie Portman, in un negozion di giocattoli magici. trasmettevano anche altra roba, ma non era altrettanto interessante.
Passiamo le 12 ore da Londra a Singapore dormendo, sonnecchiando soprattutto....anche perchè riuscire a dormire per bene non è per niente facile in quelle seggioline rachitiche....
A Singapore ci fanno scendere per 45 minuti. E nel magico areoporto di Singapore c'è anche un fantastico posto dove puoi andare a fumarti un cicchino e prendere una boccata d'aria.....a 50°. Si, perchè l'aria di Singapore ti bolle il sangue nelle vene. E' strabollente....assurda.
Ma si lascia respirare anche se a fatica...;)
Dopo questa allegra sosta "refrigerante", partiamo alla volta di Sydney, distante solo 11 ore.
Quindi, sempre sullo stesso aereo quindi con stessi film, mangiamo, dormicchiamo, guarducchiamo film per la 4° volta e osserviamo il nostro itinerario nello schermino del sedile. Che poi ha un certo fascino vedere il percorso che fa il tuo aereo raffigurato con le lineette tratteggiate sui continenti che attraversi....fascino, ma anche un po' di apprensione quando vedi che stai attraversando un mega tratto di mare....:) Ma ribadiamo che nessuno si è mai fatto prendere dall'ansia o dalla paura! Top!
Sydney. Ormai siamo diventati esperti nel mettere le cose sui nastri trasportatori dei metal detector, facciamo persino le battute con gli sbirri.....tanto che alla fine chiamano Carola da una parte e le fanno una bella perquisa! Ahahah! Dopo non aver trovato nulla nelle cellule delle sue mani e nulla nelle cellule dello zaino, la lasciano andare, con la sua esaltazione di essere stata perquisita.
A sydney fa un gran caldo e ci auguriamo tutti di partire alla svelta, dato che ormai siamo quasi arrivati, ci mancano solo 4 ore di viaggio da Wellington, dai, ci siamo!
Quindi, ci imbarchiamo sull'aereo piccolino....e aspettiamo di partire. E aspettiamo....e aspettiamo...e intanto moriamo di caldo dentro la fusoliera sotto il sole cocente. Ci portano un fantastico bicchere d'acqua e aspettiamo, aspettiamo....alla fine ci dicono che "scusate, ma c'è un guasto, e i nostri studiatissimi ingenieri non riescono a capirci una mazza, quindi vi regaliamo un fantastico soggiorno a Sydney con pranzo e cena annessi. Ripartiremo alle 6,00 di domattina, see you!".
Direi Top :).
Ci portano nel megasuper hotel sul mare....frighissimo! Fa un caldo spaziale e andiamo in spiaggia a bagnare i piedini nell'oceano. E' caldo! Passeggiamo, facciamo merendina kebabbina australiana e decidiamo che, visto che ci siamo, perchè non andare all'Opera, quella fantastica costruzione di cui Sydney è famosissima? Andiamo!
Da notare che avevamo sulle spalle 20 ore e passa di viaggio, ma chissene! Dopotutto un'occasione così era proprio golosa e poi di tempo per riposarci ne avremmo avuto :)
Prendiamo un autobus e un trenino per arrivare in centro poichè l'hotel era figo quanto vuoi, ma era un po' fuori e vicino all'areoporto ;).
Approfittiamo della passeggiata per le strade di Sydney per renderci conto che è veramente una bella città, viva, piena di cose belle e interessanti da vedere...peccato aver così poco tempo per farlo!
Cmq arriviamo al fantastico posto e.....veramente da restare a bocca aperta! L'Opera è bellissima.....e anche il famoso Ponte, il porticciolo con le navi da crociera....insomma....P.J. SHERMAN, WOLLABY WAY, SYDNEY!!!!!! Sarebbe stato da cercarlo...;)
In uno stato di semicoscienza sotto il sole e mezzi abbioccati, girelliamo per la piazza e facciamo un po' di foto. Per il ritorno decidiamo saggiamente di prendere un taxi e torniamo all'hotel. Mangiamo giusto una cosa al buffet e poi crolliamo letteralmente a letto.
Ci svegliamo insieme ai nostri compagni d'avventure del volo .... e ci ritroviamo tutti accampati nella hol a mangiare la colazione gentilmente offerta dalla compagnia. Al che arrivano i pullman. E facciamo la conoscenza dell'uomo più coraggioso e dedito al lavoro che abbiamo mai conosciuto....: l'autiere del pullman che carica tutti i nstri bagagli senza muovere un ciglio...oddio, bestemmiando e sudando sì, ma col sorriso sulle labbra sempre! Fantastico! Un eroe....avrà caricato più o meno 2 valigie da 20kg l'una per 20 persone o più? Un eroe, davvero....eravamo estasiati, e ci sentivamo anche un po' in colpa....:)
Arriviamo all'areoporto e ce le scarica pure! Top, i'mmeglio!
Rifacciamo tutto l'iter del ceck-in, ripassiamo per l'ennesiama volta dal metal detector scambiando battute con gli sbirri al solito molto gentili e siamo pronti a ripartire.
Con somma sorpresa non ci avevano cambiato l'aereo, ma aveva riparato quello del giorno prima. Rassicurante dai, ma a quel punto non ce ne fregava nulla, volevamo solo arrivare a destinazione, il viaggio era durato anche troppo....:)
Finalmente partiamo. L'aereo era veramente a posto e ci mettono subito a nostro agio servendoci l'ennesima colazione a base di frittatazza, bacon e wurstel con annesso orange juice e yogurt e poi parte un fantastico film: quello con John Cusak sulla stanza maledetta....non ricordo il nome. Però carino, ci aiuta a passare le 3 ore di viaggio, più o meno.
.........
Da non credere siamo in vista delle coste neo zelandesi...
Il tempo non è un gran che, ci sono un sacco di nuvolazze. Siamo trepidanti di provare il famoso atterraggio all'areoporto di Welligton.
Iniziamo la discesa e oltrepassiamo le nuvole. Mare. Mare. Costa, ma noi sempre sul mare....continuiamo a scendere e ancora sotto di noi niente terra. Ai lati sì, vediamo le collinette di Wellington con le casette, e sotto di noi ancora mare, e continuiamo la discesa.
Ahahaha, che ridere, dai, è divertente, atterriamo sul mare, figo ;)
E invece no, arriva la terra proprio 2 metri prima che il carrello tocchi la pista d'atterraggio. E non c'era neanche troppo vento :).
Ragazzi, siamo arrivati a Wellington, ce l'abbiamo fatta!
Siamo partiti la mattina, ora italiana, del 7 gennaio e siamo arrivati a Wellington la mattina, ora neo zelandese, del 10 gennaio. Che viaggione! :)
All'areoporto c'erano Marinella e Matt ad accoglierci....e qui finisce il resoconto del tratto Milano-Wellington. Da ora in poi, per almeno 6 mesi sarà un'avventura diversa....in questo paese agli antipodi dell'Italia.
Penseremo ad aggiornare i nostri lettori con altri resoconti di viaggi nuovi, avventure o semplicemente vita neo zelandese in un altro momento.
Per il momento speriamo di avervi appassionato, e se così non fosse, non ce ne vogliate, siate felici e alla prossima!
Carola, Gianpietro, Marco e Iacopo